Roma 3 novembre 2011

 
BIOTIPOLOGY 2011
 
di Redazione (P.Colapinto)
 
 


BIOTIPOLOGY 2011

Attualità Clinica del Modello Omeopatico Costituzionale

Il Convegno “Biotipology 2011: Attualità Clinica del Modello Omeopatico Costituzionale”, che si terrà a Roma sabato 5 novembre presso l’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria (Lungotevere in Sassia, 3) a partire dalle ore 09.00, intende fare il punto sul modello costituzionale e sulle sue applicazioni in terapia.

Il punto centrale è l'ISMO, l'Istituto di Studi di Medicina Omeopatica “Antonio Santini” di Roma, voluto e fondato da Antonio Santini nel lontano 1975.

Durante tutto questo tempo l'Istituto ha raccolto una grande quantità di lavori scientifici riguardanti la biotipologia costituzionale, applicata anche nella sua variante omeopatica nell'attività ambulatoriale.

Durante la giornata di studio si confronteranno i maggiori esperti della materia, approfondendo alcuni aspetti particolari dello studio costituzionale in varie discipline specialistiche, dalla pediatria all'alimentazione.

Lo stato di salute viene definito come il mantenimento di un equilibrio omeostatico complesso, la cui rottura è spesso determinata dall’azione di una noxa patogena esterna che agisce su di una predisposizione costituzionale.

Uno dei grandi problemi della medicina moderna riguarda la gestione delle patologie croniche, accentuato dal prolungamento della vita media della popolazione. In quest’ottica, lo sforzo effettuato nel gestire le patologie acute diventa necessario ma non sufficiente a mantenere uno stato di salute appagante.

Il modello omeopatico costituzionale, oltre a permettere una reale verifica scientifica del criterio di similitudine proposto dal padre dell’omeopatia Samuel Hahnemann più di due secoli fa, reinterpreta alla luce della medicina moderna i concetti teorici alla base dell’impiego di tale criterio nella scelta del rimedio omeopatico o comunque della migliore strategia terapeutica per il paziente. Questo concetto può essere attualmente descritto secondo il modello costituzionale del “somatotipo”: la sintomatologia legata a molte patologie diventa la conseguenza di uno stimolo innescante cui fa seguito il tentativo effettuato dall’organismo di ritornare all’equilibrio preesistente.

Secondo il modello costituzionale la risposta di adattamento non è mai casuale, ma è dettata dalla costituzione dell'individuo: uno stesso stimolo, per questo motivo, può dare origine a sintomatologie diverse nei diversi biotipi, il cui studio permette allo stesso tempo di capire e anticipare eventuali tendenze patologiche dell'individuo.

Un modello del genere, oltre a permettere una reale verifica scientifica delle ipotesi proposte da Hahnemann, reinterpreta alla luce della medicina moderna il pensiero teorico su cui si basa la scelta di una migliore strategia terapeutica per il paziente, soprattutto se affetto da cronicità. La medicina accademica si integra quindi con altre strategie di tipo complementare, come l'omeopatia, per fare in modo che i fatti acuti legati ad una patologia cronica si presentino con minore frequenza e minore intensità.

“Il Convegno ‘Biotipology’ è una manifestazione a cadenza biennale di cui l’incontro del 5 novembre rappresenta il primo evento – dichiara Gino Santini, Direttore Scientifico dell’ISMO – con il quale l’ISMO intende costruire un momento di incontro e di verifica della metodologia costituzionale e, allo stesso tempo, costituire un ricordo di Antonio Santini, fondatore dell’Istituto”. “Le fatiche didattiche portate aventi da questa struttura – continua Santini – si sono protratte per oltre trent’anni, durante i quali i docenti ISMO hanno diffuso il pensiero costituzionale a migliaia di medici e farmacisti. Direi che siamo solo agli inizi – conclude – di quello che può essere il percorso portante della medicina costituzionale e dei vantaggi che essa può portare a chi opera nel campo della Medicina Integrata”.

All’evento sono stati assegnati da parte del Ministero della Salute 8 crediti ECM (Educazione Continua in Medicina) per i medici partecipanti al Convegno. L’ECM prevede il mantenimento di un elevato livello di conoscenze relative alla teoria, pratica e comunicazione in campo medico.

Relatori e moderatori

Francesco D’Ammando : Dottore in Fisioterapia, Osteopatia, Terapia manuale, Ginnastica posturale, Taping neuro-muscolare.

Elio D’Angelo: Medico, specialista in Pronto Soccorso-Terapia d’urgenza. Esperto in omeopatia, docente SMB Italia.

Rosa Femia : Medico, esperto in omeopatia.

Paolo Franceschini : Medico, specialista in Ginecologia. Esperto in omotossicologia.

Stefania Graziosi : Medico, specialista in Endocrinologia e Patologia Generale. Esperta in omeopatia e SAT-terapia.

Laura Guardia : Medico. Esperta in omeopatia e agopuntura.

Marco Lombardozzi : Medico, psicoterapeuta. Esperto in omeopatia.

Francesco Macrì : Professore Aggregato, Università di Roma "Sapienza". Vicepresidente SIOMI.

Lucilla Ricottini : Medico, specialista in Pediatria. Docente AIOT. Esperta in omeopatia, omotossicologia, alimentazione.

Gino Santini : Segretario Nazionale SIOMI. Direttore Scientifico ISMO.. Docente di omeopatia, Università di Siena.

Attilio Trionfera : Medico, specialista ORL, esperto in omeopatia.

Luigi Turinese : Medico, psicoterapeuta, esperto in omeopatia. Docente di omeopatia, Università di Siena.

   

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