Roma 14 gennaio 2010
 
Il fumo nuoce alla salute
 
di ASAS (M. Bernardini)
 
 


 Il fumo nuoce alla salute

Gli effetti nocivi per la salute del fumo di sigaretta sono noti e scientificamente riconosciuti da molti anni e sono stati molti i provvedimenti messi in atto per limitarne socialmente gli effetti prima che cinque anni orsono venisse approvata la normativa oggi conosciuta come ‘legge sul fumo’.

Sull’attualità del suo valore e delle possibili ulteriori misure da adottare si è parlato con il Prof. Sirchia, che ne fu artefice, per essere all’epoca Ministro della Sanità, in un incontro organizzato dalla LILT che si è svolto a Roma nella Sala Alessandrina dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria che ha ripreso la sua attività scientifica e culturale dopo il recente rinnovo dei vertici gestionali ed in attesa della riapertura del Museo ricco di cimeli storici strumentali, documentali e librari.

Il Prof. Iacovelli, presidente dell’Accademia, aprendo l’incontro ha ricordato come l’Accademia sia stata testimone di numerosi precedenti eventi dedicati al fumo di tabacco ed al suo valore storico rituale, ma anche per gli effetti sull’organismo umano sia psicologici che funzionale e le possibili conseguenti assuefazioni e patologie.

Dell’attuale situazione che contrappone sostenitori dei diritti dei ‘non fumatori’ a quanti considerano le limitazioni indicate dalla legge come un’interferenza con le libertà individuali hanno parlato le Autorità presenti per gli aspetti politici, sociali e sanitari.

Il Prof. Girolamo Sirchia ha ripercorso il cammino della legge sul fumo fino alla sua approvazione ricordando le difficoltà superate per le diverse contrastanti posizioni sia per valutazioni politiche, economiche e commerciali, che per considerazioni sociali e personali d’ordine legislativo, sanitario, morale ed educativo.

Come ogni Legge, anche quella sul fumo è perfettibile e migliorabile come hanno affermato, oltre allo stesso Prof. Sirchia, il Prof. Schittulli,Presidente della LILT, l’On.le Giovanardi e il rappresentante del Codacons Prof. Rienzi anticipando ipotesi di interventi per ridurre gli spazi liberi per i fumatori sia all’aperto, come nei parchi e negli stadi, come in ambienti chiusi, sia pubblici che privati come la propria automobile. Altrettanto interessanti le proposte per limitare la commerciabilità dei prodotti del tabacco e comunque la destinazione di una parte delle entrate per tale regolare commercio alla prevenzione e cura dei danni da fumo sia personali, sociali e per l’ambiente e ad iniziative di educazione sanitaria cominciando da quella realizzabile in età scolare.

Gli interventi dei relatori e il conseguente dibattito sono stati coordinati dal prof. Giacomo Mangiaracina, medico esperto e consulente scientifico della LILT, che, essendo Accademico di Storia dell’Arte Sanitaria, ha un incarico nel Centro Studi per il Dipartimento delle patologie da fumo, alcool e tossicodipendenze.

Nell’ambito dell’incontro, non è mancato un riferimento al ruolo della Stampa per la cronaca e l’informazione dei tanti ‘fatti e misfatti’ connessi al fumo nelle sue varie implicazioni.

E’ stato il Vice Presidente dell’Accademia, medico e giornalista Mario Bernardini, che per essere anche Presidente della Stampa medica, gruppo di specializzazione della FNSI, ha puntualizzato l’attenzione per la comunicazione medico scientifica che, non soltanto per quanto riguarda il fumo , ma per l’intero settore della Salute, potrebbe essere sostenuta da un Osservatorio istituzionale su quanto viene riferito dalla Stampa con riferimento alla salute ed alla sanità.

   

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